Domande sull'italiano

CILS, CELI o PLIDA? Quale certificazione di italiano scegliere

Le differenze reali fra i tre esami ufficiali, quale conviene per l'università, per la cittadinanza e per il lavoro.

Tutte le domande

Le tre certificazioni sono ufficialmente equivalenti e riconosciute dallo Stato italiano: cambia l'ente e il formato, non il valore. CILS (Università per Stranieri di Siena) è la più diffusa nel mondo, CELI (Università per Stranieri di Perugia) è la più usata in ambito universitario italiano, PLIDA (Società Dante Alighieri) ha la rete di sedi più capillare all'estero.

Che cosa hanno in comune

Tutte e tre sono riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e certificano i livelli del Quadro comune europeo, da A1 a C2. Nessuna scade: una volta ottenuta, la certificazione vale per sempre, anche se in pratica un ente può chiederti un attestato recente.

Tutte e tre esaminano le quattro abilità — ascolto, lettura, scrittura, produzione orale — e per passare serve una soglia minima in ciascuna, non solo una media sufficiente. È il punto in cui si viene bocciati più spesso: si arriva forti su tre e si trascura la quarta.

Quale scegliere, in concreto

Per iscriverti a un'università italiana: normalmente serve un B2. Verifica sempre sul sito dell'ateneo, perché alcuni indicano una certificazione preferita e alcuni corsi chiedono il C1.

Per la cittadinanza italiana o il permesso di soggiorno di lungo periodo: la legge chiede il B1, e tutte e tre le certificazioni sono accettate. Questa è la ragione più frequente per cui un adulto sostiene l'esame.

Per il lavoro: conta più il livello dichiarato che l'ente. Un B2 vale un B2 su qualsiasi carta intestata.

Per praticità: scegli l'ente che ha una sede d'esame vicina a te. È il criterio che, onestamente, decide nella maggior parte dei casi.

Come prepararsi senza sprecare tempo

Prima verifica il livello che ti serve davvero: prepararsi per un C1 quando l'ente ne chiede B1 è un anno di studio speso senza motivo.

Poi lavora sul formato, non solo sulla lingua. Le prove hanno tempi stretti e tipologie fisse: chi conosce l'italiano ma non conosce l'esame perde punti su cose che non c'entrano con la lingua.

E allena la produzione orale ad alta voce, con qualcuno. È la prova in cui si perdono più punti, ed è l'unica che non si può preparare in silenzio.

Domande correlate

Quale certificazione serve per la cittadinanza italiana?

Il livello B1, con una qualsiasi delle certificazioni riconosciute (CILS, CELI, PLIDA, o AIL). Conta il livello, non l'ente.

Le certificazioni di italiano scadono?

No, non hanno una scadenza formale. Alcune istituzioni però preferiscono un attestato ottenuto di recente, perché il livello linguistico può calare se non si pratica.

Aggiornato il 2026-07-29