Quanto tempo ci vuole per imparare l'italiano?
Le ore di studio necessarie per ogni livello, da A1 a C2, e che cosa cambia davvero la velocità con cui ci arrivi.
Leggi la rispostaL'italiano è difficile da imparare?
Che cosa è facile davvero, che cosa costa fatica, e perché la risposta cambia a seconda della lingua che parli già.
Leggi la rispostaPassato prossimo o imperfetto? La regola che funziona davvero
Quando usare ho mangiato e quando mangiavo, con il criterio che tiene anche nei casi in cui le regole scolastiche si contraddicono.
Leggi la rispostaIl, lo o la? Come scegliere l'articolo italiano
La regola completa degli articoli determinativi e indeterminativi, decisa dal suono che segue e non dal genere soltanto.
Leggi la rispostaQuando si usa il congiuntivo in italiano?
I casi in cui è obbligatorio, quelli in cui è facoltativo, e il criterio unico che li tiene insieme tutti.
Leggi la rispostaQuante parole servono per parlare italiano?
Quante ne servono per cavarsela, per conversare e per leggere un giornale, e perché contarle serve meno di quanto sembri.
Leggi la rispostaEssere o stare? La differenza in italiano
Quando si usa sono e quando sto, con l'avvertenza per chi arriva dallo spagnolo: in italiano il confine è tutto da un'altra parte.
Leggi la rispostaA, in o da? Le preposizioni italiane di luogo
Vado a Roma ma in Italia, sono da Marco ma a casa: le regole che reggono e le poche eccezioni da imparare a memoria.
Leggi la rispostaTu o Lei? Quando dare del Lei in italiano
Con chi si usa la forma di cortesia, come si passa al tu senza imbarazzo e che cosa succede se sbagli.
Leggi la rispostaImparare l'italiano da soli o con un insegnante?
Che cosa si impara benissimo da soli, che cosa non si impara affatto, e in quale momento del percorso conviene davvero pagare qualcuno.
Leggi la rispostaCILS, CELI o PLIDA? Quale certificazione di italiano scegliere
Le differenze reali fra i tre esami ufficiali, quale conviene per l'università, per la cittadinanza e per il lavoro.
Leggi la rispostaSapere o conoscere? La differenza in italiano
Quando si usa so e quando conosco, con la regola che vale anche nei casi in cui i due verbi sembrano intercambiabili.
Leggi la rispostaCi e ne: a che cosa servono davvero
Le due particelle che compaiono ovunque nell'italiano parlato, spiegate a partire da quello che sostituiscono.
Leggi la rispostaSi impara l'italiano guardando film e serie?
Che cosa migliora davvero guardando, che cosa non migliora affatto, e il modo di guardare che fa la differenza fra tempo speso e tempo investito.
Leggi la rispostaCome migliorare la pronuncia italiana
I suoni che fanno davvero la differenza, quelli su cui non vale la pena perdere tempo, e il metodo che funziona meglio di ripetere le parole singole.
Leggi la rispostaCome presentarsi in italiano: le frasi che servono
Nome, provenienza, lavoro ed età, con la differenza fra la versione informale e quella che useresti con uno sconosciuto.
Leggi la rispostaFrasi in italiano per viaggiare in Italia
Le frasi che servono davvero al bar, al ristorante e per strada — e le tre abitudini italiane che nessun manuale spiega.
Leggi la rispostaQuali verbi irregolari italiani imparare per primi
Non serve una tabella di duecento verbi: ne bastano dieci per coprire la maggior parte di quello che dirai davvero.
Leggi la rispostaIl plurale dei nomi italiani: la regola e le eccezioni
Come si formano i plurali in italiano, perché amico fa amici ma albergo fa alberghi, e i nomi che non cambiano mai.
Leggi la rispostaCome scrivere una mail formale in italiano
Apertura, chiusura e le formule che si usano davvero, con gli errori che fanno sembrare la mail tradotta.
Leggi la rispostaQuando si usa il futuro in italiano (e quando no)
Perché gli italiani dicono domani vado invece di domani andrò, e l'uso del futuro che nessuno insegna: quello per fare supposizioni.
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