Per la cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza devi dimostrare di conoscere l'italiano almeno al livello B1. Di solito serve il certificato di uno dei quattro enti riconosciuti: CILS (Siena), CELI (Perugia), CERT.IT (Roma Tre) o PLIDA (Società Dante Alighieri). L'esame si fa di persona, in una sede d'esame; online ci si prepara.
Informazioni verificate il sulle fonti ufficiali. Le regole, le date e i costi possono cambiare. Prima di iscriverti all'esame controlla sul sito dell'ente, e prima di fare domanda chiedi conferma alla tua prefettura.
Chi deve dimostrare il livello B1
La regola è nell'articolo 9.1 della legge 91 del 1992 sulla cittadinanza, aggiunto dal decreto-legge 113 del 2018 (convertito dalla legge 132 del 2018). Per la cittadinanza per matrimonio e per residenza chiede «un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1» del Quadro comune europeo di riferimento (QCER).
Riguarda quindi due strade:
- Matrimonio con un cittadino italiano (articolo 5). Puoi fare domanda dopo 2 anni di residenza legale in Italia dal matrimonio, oppure dopo 3 anni dal matrimonio se vivi all'estero. Se la coppia ha figli nati o adottati, i tempi si dimezzano.
- Residenza in Italia (articolo 9). Il caso più comune: 10 anni di residenza legale per chi non è cittadino dell'Unione europea, 4 anni per un cittadino dell'UE. Per altri casi, come le persone apolidi o nate in Italia, i tempi sono diversi: sono sul sito del Ministero dell'Interno.
Il B1 non riguarda chi chiede il riconoscimento della cittadinanza per discendenza (iure sanguinis): l'articolo 9.1 parla solo di matrimonio e di residenza.
Chi non deve presentare il certificato
Secondo la legge e le prefetture, il certificato non serve a:
- chi ha un titolo di studio di una scuola pubblica o paritaria riconosciuta dallo Stato italiano, in Italia o all'estero: vale al posto del certificato;
- chi ha firmato l'accordo di integrazione previsto dal Testo unico sull'immigrazione;
- chi ha il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. In questi due casi nella domanda basta indicare gli estremi dell'accordo o del permesso;
- chi ha gravi difficoltà a imparare una lingua per età, malattia o disabilità, certificate da una struttura sanitaria pubblica (Corte costituzionale, sentenza n. 25 del 2025).
Se pensi di rientrare in uno di questi casi, chiedi conferma alla tua prefettura prima di fare domanda.
Che cosa è cambiato nel 2025
Il decreto-legge 36 del 2025, convertito dalla legge 74 del 23 maggio 2025, ha cambiato soprattutto la cittadinanza per discendenza di chi è nato all'estero e ha un'altra cittadinanza. Il requisito del B1 non è cambiato: su Normattiva, la banca dati ufficiale delle leggi, l'articolo 9.1 ha lo stesso testo dal 13 marzo 2025, prima del decreto.
Quali certificati valgono
Negli altri casi serve una certificazione di livello B1 o superiore di un ente riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e dal Ministero degli Esteri. Le prefetture indicano questi quattro enti, riuniti nell'associazione CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità):
| Certificazione | Ente | Esame B1 usato per la cittadinanza |
|---|---|---|
| CILS | Università per Stranieri di Siena | CILS B1 Cittadinanza, oppure CILS UNO-B1 |
| CELI | Università per Stranieri di Perugia | CELI 2 i Cittadinanza (B1), oppure CELI 2 |
| CERT.IT | Università Roma Tre | Certit B1 |
| PLIDA | Società Dante Alighieri | PLIDA B1 |
Va bene anche un livello più alto: la legge chiede un livello «non inferiore» al B1, quindi vale anche un B2, un C1 o un C2.
Un attestato di frequenza di un corso o di una scuola privata non basta: serve il certificato di un ente riconosciuto.
Gli esami si fanno in sedi in Italia e all'estero (università, centri convenzionati, Istituti italiani di cultura). Date, sedi e costi li decide ogni ente: i link sono in fondo alla pagina.
Com'è fatto l'esame CILS B1 Cittadinanza
Prendiamo come esempio la CILS B1 Cittadinanza dell'Università per Stranieri di Siena: è pensata per chi chiede la cittadinanza ed è più breve della CILS B1 «normale». Gli altri enti hanno prove e durate diverse.
| Prova | Che cosa fai | Durata | Punti |
|---|---|---|---|
| Ascolto | 6 domande a scelta multipla e 12 frasi vere o false | 30 minuti | 12 |
| Lettura e grammatica | 12 frasi vere o false e un testo da completare (6 scelte multiple) | 40 minuti | 12 |
| Scrittura | Un testo di 80–120 parole: scegli uno di due temi | 40 minuti | 12 |
| Orale | Parli di un argomento; la prova viene registrata | circa 10 minuti | 12 |
Ascolto, lettura e scrittura si fanno una dopo l'altra, con una pausa di 15 minuti prima della scrittura: in tutto circa 2 ore e 5 minuti.
Come si prendono i punti
- Ascolto e lettura: ogni risposta giusta vale 1 punto o mezzo punto. Una risposta sbagliata vale 0, come una risposta non data.
- Scrittura: contano l'efficacia comunicativa (fino a 3 punti), lo stile adatto alla situazione (1), la correttezza grammaticale (4), il lessico (3), l'ortografia e la punteggiatura (1).
- Orale: contano l'efficacia comunicativa (fino a 4 punti), la correttezza grammaticale (4), il lessico (3), la pronuncia e l'intonazione (1).
Devi superare tutte e quattro le prove. Nella CILS B1 Cittadinanza non c'è la «capitalizzazione»: se non superi anche una sola prova, rifai tutto l'esame in una sessione successiva (con la CILS UNO-B1, invece, ripeti solo le prove non superate). Il punteggio minimo di ogni prova lo stabilisce il Centro CILS: controllalo sul suo sito.
Un esempio di scrittura
In una prova pubblicata dall'Università per Stranieri di Siena si sceglie fra due temi. Nel primo hai problemi con i vicini e vuoi cambiare casa: scrivi al proprietario, spieghi perché e chiedi se devi pagare l'affitto dei mesi dopo. Nel secondo, come rappresentante dei genitori, scrivi al dirigente scolastico perché il menù della mensa non va bene. È l'italiano della vita di tutti i giorni.
Che cosa vuol dire B1 in pratica
Secondo il Consiglio d'Europa, al B1 una persona:
- capisce i punti principali di un discorso chiaro su temi familiari, come il lavoro, la scuola e il tempo libero;
- se la cava nella maggior parte delle situazioni che si incontrano viaggiando dove si parla la lingua;
- scrive testi semplici e collegati su argomenti che conosce;
- racconta esperienze e fatti, sogni, speranze e progetti, e spiega in breve le sue opinioni.
Nella vita di tutti i giorni vuol dire, per esempio: telefonare al medico e capire che cosa ti dice; scrivere una mail alla scuola dei figli; raccontare a un collega il fine settimana; dire se sei d'accordo e perché. Non serve parlare senza errori: serve capire e farsi capire.
Per la grammatica, al B1 si usano con sicurezza il passato prossimo e l'imperfetto, il futuro, il condizionale e i pronomi più comuni, e si comincia con il congiuntivo. Le frasi si collegano con parole come perché, quando, se, quindi, però.
Quanto tempo serve da zero e dall'A2
Nessuna legge e nessun ente stabilisce quante ore servono. Come ordine di grandezza, Cambridge English indica circa 350–400 ore di studio guidato per arrivare al B1 da zero. È una stima fatta per l'inglese, quindi solo un'indicazione: conta quante lingue conosci già, quanto usi l'italiano ogni giorno e quanto studi.
Dall'A2 la strada è più corta, ma il salto non è piccolo: all'A2 rispondi con frasi brevi, al B1 racconti, spieghi e dai un'opinione. Chi vive in Italia da anni spesso capisce bene ma scrive poco: allora va allenata la scrittura.
Per fare un piano onesto servono tre cose:
- sapere da quale livello parti: il test di livello gratuito te lo dice in pochi minuti;
- sapere quante ore alla settimana puoi studiare davvero, non quante vorresti;
- contare i tempi dell'esame: le iscrizioni chiudono settimane prima, e i risultati non arrivano subito. L'Istituto Italiano di Cultura di Algeri, per esempio, parla di circa un mese per la correzione e un altro per ricevere il certificato.
Gli errori che fanno bocciare
Non esistono statistiche ufficiali sulle bocciature, ma dalle regole dell'esame si capisce dove si perdono punti:
- Preparare una sola abilità. Ogni prova va superata da sola: una bella scrittura non salva un ascolto debole. Allenati su tutte e quattro, soprattutto su quella che ti piace meno.
- Lasciare risposte vuote. Nell'ascolto e nella lettura una risposta sbagliata vale 0, come una risposta non data. Se non sei sicuro, scegli comunque.
- Non fare quello che chiede il tema. Servono 80–120 parole e un testo adatto alla situazione: se il tema chiede di scrivere al dirigente per chiedere qualcosa, la richiesta deve esserci.
- Avere paura dell'accento. Nell'orale pronuncia e intonazione valgono 1 punto su 12; farsi capire e la correttezza fino a 4 ciascuno. Parla in modo chiaro e completo, con il tuo accento.
- Prepararsi solo leggendo. L'orale non si prepara in silenzio: devi parlare ad alta voce, con qualcuno che ti ascolta e ti corregge.
- Sbagliare certificato o tempi. Un attestato di frequenza non basta, e i risultati arrivano dopo settimane: iscriviti in tempo rispetto alla domanda.
Prepararsi con un maestro
L'esame si fa in presenza, la preparazione anche online. Su NuovaLingua le lezioni sono individuali, in videochiamata nel browser, e durano 50 minuti. Con il maestro lavori sulle quattro prove: ascolti e letture, testi di 80–120 parole corretti insieme e, soprattutto, tanto parlato.
Oggi 3 maestri che accettano nuovi studenti indicano la preparazione alla CILS o alla CELI tra le loro specializzazioni. Una lezione di 50 minuti costa da 14 € a 25 €: è la tariffa del maestro, la stessa del suo profilo. Al pagamento si aggiungono tasse e tariffe della piattaforma (8%), quindi da 15,12 € a 27 € a lezione.
La prima lezione di prova è gratuita e dura 25 minuti. Si fa una sola volta, con un maestro con cui non hai mai fatto lezione: serve a conoscervi e a capire da dove partire.
NuovaLingua non è un ente certificatore e non rilascia certificati: ti aiuta a prepararti. L'esame lo fai con un ente riconosciuto.
Domande frequenti
Si può fare l'esame B1 per la cittadinanza online?
No. L'esame si fa di persona, in una sede d'esame dell'ente, con un documento d'identità. Online si fa la preparazione: lezioni, esercizi e prove di allenamento con un insegnante. Se trovi un «esame B1 da casa», controlla sul sito dell'ente prima di pagare.
Quanto costa l'esame B1 per la cittadinanza?
Il costo lo decide ogni ente e può cambiare da una sede all'altra. Lo trovi sul sito dell'ente o della sede dove ti iscrivi.
Vale un certificato B2 o C1?
Sì. La legge chiede un livello «non inferiore al B1»: va bene un certificato B2, C1 o C2 di un ente riconosciuto.
Dove si fa l'esame?
Nelle sedi degli enti, in Italia e all'estero. L'elenco aggiornato è sul sito di CILS, CELI, CERT.IT e PLIDA.
Quanto tempo serve per prepararsi?
Dipende dal livello da cui parti e da quanto studi: da zero servono centinaia di ore, dall'A2 molte meno. Il test di livello gratuito ti dice da dove parti.
Il B1 serve anche per il permesso di soggiorno di lungo periodo?
No. Per il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo basta il livello A2: lo stabilisce il decreto del Ministro dell'Interno del 7 dicembre 2021. Il B1 serve per la cittadinanza.
La CILS B1 «normale» vale per la cittadinanza?
Sì, anche la CILS UNO-B1 è un B1 valido. La B1 Cittadinanza è più breve, ma se non superi una prova rifai tutto l'esame.
Come presento il certificato nella domanda di cittadinanza?
Al momento della domanda. Secondo la Prefettura di Bologna, se il certificato è di un ente pubblico basta l'autocertificazione con i suoi estremi; se è di un ente privato o di un istituto paritario serve una copia autenticata.
Fonti ufficiali
Controllate il . Per date, sedi e costi fa fede il sito dell'ente che scegli.
- Normattiva: legge 91/1992, articolo 9.1 (testo in vigore e sentenza della Corte costituzionale n. 25/2025)
- Normattiva: decreto-legge 36/2025, convertito dalla legge 74/2025
- Ministero dell'Interno: cittadinanza per residenza (articolo 9)
- Ministero dell'Interno: cittadinanza per matrimonio (articolo 5)
- Prefettura di Bologna: cittadinanza, requisito linguistico ed enti certificatori
- Ministero degli Esteri: le certificazioni dell'associazione CLIQ
- Università per Stranieri di Siena: CILS B1 Cittadinanza
- Università per Stranieri di Siena: durata delle prove CILS (PDF)
- Università per Stranieri di Siena: criteri di valutazione B1 Cittadinanza (PDF)
- Università per Stranieri di Perugia: CELI per immigrati e CELI 2 i Cittadinanza
- Università Roma Tre: Certit B1
- Società Dante Alighieri: certificazione PLIDA
- Istituto Italiano di Cultura di Algeri: CILS B1 e B1 Cittadinanza (PDF)
- Ministero dell'Interno: test di italiano per il permesso UE di lungo periodo
- Consiglio d'Europa: i livelli del QCER (scala globale)
- Cambridge English: ore di studio guidato per livello